Quantinuum si quota a Wall Street: 1,68 miliardi raccolti nella più grande IPO del quantum

L'azienda controllata da Honeywell debutta al Nasdaq con un balzo del 13%. Ma il divario tra valutazione e ricavi racconta quanto sia ancora una scommessa sul futuro.

Quotazione in borsa di un'azienda quantistica
Quotazione in borsa di un'azienda quantistica

Il debutto al Nasdaq

L'entusiasmo dei mercati per il calcolo quantistico ha trovato la sua prova più chiara. Quantinuum, azienda controllata in maggioranza da Honeywell e tra i nomi di punta del settore, si è quotata al Nasdaq il 4 giugno con il simbolo QNT. Il collocamento ha riguardato 28 milioni di azioni a 60 dollari ciascuna, per circa 1,68 miliardi di dollari raccolti: una delle più grandi quotazioni di sempre nel comparto quantistico.

L'esordio è stato brillante: il titolo ha aperto intorno ai 68 dollari, circa il 13% sopra il prezzo di collocamento, portando la valutazione dell'azienda vicino ai 14 miliardi di dollari. Pochi mesi prima Quantinuum aveva chiuso un round da 300 milioni guidato da Honeywell, su una valutazione pre-money di 5 miliardi.

I numeri28 milioni di azioni a 60 dollari, 1,68 miliardi raccolti, apertura a circa 68 dollari (+13%) e valutazione vicina ai 14 miliardi, a fronte di ricavi annui dell'ordine dei 30 milioni.

Una valutazione che invita alla prudenza

C'è però un numero che invita alla prudenza: a fronte di quei 14 miliardi di valore, i ricavi annui sono nell'ordine dei 30 milioni di dollari. È il segno distintivo di questo momento del quantum: gli investitori pagano oggi per una tecnologia la cui utilità commerciale su larga scala è ancora, in buona parte, una promessa.

Una scommessa sul futuro, con tutti i rischi che comporta.

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