IBM investe oltre 10 miliardi nel quantum: la rotta verso il computer fault-tolerant
IBM impegna oltre 10 miliardi di dollari in cinque anni per la sua roadmap quantistica: 90+ sistemi, una foundry americana e Starling, primo computer fault-tolerant, previsto per il 2029.

Il più grande impegno di sempre sul quantum
IBM ha annunciato un investimento di oltre 10 miliardi di dollari in cinque anni per finanziare la propria roadmap quantistica, dai sistemi attuali fino al primo computer quantistico fault-tolerant. "L'era quantistica non è più davanti a noi: è cominciata", ha dichiarato l'amministratore delegato Arvind Krishna.
Numeri e rete
L'azienda rivendica oltre 90 sistemi quantistici dispiegati nel mondo e una rete, la IBM Quantum Network, che conta più di 340 organizzazioni e 1,1 miliardi di dollari di contratti firmati dal 2017. Un miliardo è destinato a quella che IBM definisce la prima quantum foundry americana, cioè la manifattura dedicata dei processori.
Non conta solo quanti qubit hai, ma se sai correggerne gli errori — e a scala.
La rotta verso Starling
Il cuore della roadmap è IBM Quantum Starling, previsto per il 2029 come primo computer quantistico su larga scala e tollerante ai guasti, capace — secondo l'azienda — di eseguire 20.000 volte più operazioni dei sistemi odierni. Più avanti si colloca Blue Jay, con l'obiettivo di 2.000 qubit e un miliardo di operazioni quantistiche. Per il 2026, IBM si aspetta che i propri partner dimostrino un primo quantum advantage verificabile.
Come leggerlo
Un impegno di questa portata sposta l'asticella del settore e mette pressione su concorrenti e governi. Ma vale la regola di sempre, anti-hype: una roadmap non è un risultato. Le date al 2029 sono ambiziose e la correzione degli errori a scala resta la sfida aperta. Il segnale, però, è inequivocabile: il quantum è passato dalla fase della ricerca a quella dell'industrializzazione.
10 miliardi, 90+ sistemi, una foundry americana e la rotta verso Starling nel 2029: IBM tratta il quantum come business industriale. La prova del nove sarà la tolleranza ai guasti a scala.


