Anthropic sospende i suoi modelli più potenti: un ordine del governo USA blocca Fable 5 e Mythos 5
Tre giorni dopo averli lanciati, Anthropic ha dovuto disattivare in tutto il mondo i suoi modelli di punta. Non per un difetto, ma per un ordine di controllo delle esportazioni: l'azienda contesta la decisione.

È durata appena tre giorni. Il tempo di annunciare due nuovi modelli di intelligenza artificiale tra i più potenti mai realizzati, e di doverli spegnere in tutto il mondo. La vicenda di Claude Fable 5 e Mythos 5, i modelli di punta di Anthropic, è una delle storie più istruttive del 2026: non perché qualcosa abbia funzionato male, ma perché racconta come l'AI sia diventata, di colpo, materia di sicurezza nazionale.
Cosa è successo, in tre giorni
Il 9 giugno Anthropic — uno dei principali laboratori di AI al mondo — presenta Claude Fable 5 e la variante Mythos 5. Il 12 giugno, l'azienda ne sospende l'accesso a livello globale. Non per un difetto del modello né per un comportamento pericoloso emerso sul campo, ma per un ordine del governo degli Stati Uniti. La direttiva arriva dal Dipartimento del Commercio e si fonda su poteri di controllo delle esportazioni invocati per ragioni di sicurezza nazionale.
- 9 giugno — Anthropic lancia Fable 5 e Mythos 5
- 12 giugno — il Dipartimento del Commercio emette l'ordine
- Stesso giorno — Anthropic disattiva i due modelli in tutto il mondo
- Restano attivi Opus 4.8 e gli altri modelli Claude
Un ordine di sicurezza nazionale
Il nodo è nel testo dell'ordine. La direttiva vieta l'accesso ai modelli «a qualsiasi cittadino straniero, dentro o fuori dagli Stati Uniti», inclusi i dipendenti stranieri della stessa Anthropic. È una condizione che, nella pratica, è quasi impossibile rispettare: un servizio online usato da milioni di persone non può filtrare in tempo reale la nazionalità di ciascun utente. Non potendo escludere selettivamente gli stranieri, Anthropic ha fatto l'unica cosa tecnicamente possibile per essere conforme: ha disattivato i due modelli per tutti.
All'origine, secondo le ricostruzioni, ci sarebbe la scoperta di una tecnica per aggirare le protezioni di Fable 5 — un jailbreak — capace di sbloccare le capacità più sensibili in ambito cybersecurity presenti nella variante Mythos 5.
«Non siamo d'accordo sul fatto che la scoperta di un possibile, circoscritto aggiramento debba essere motivo per richiamare un modello commerciale distribuito a centinaia di milioni di persone.»
Sospensione, non ritiro
Conviene essere precisi, perché qui le parole pesano. Non si tratta di una cancellazione definitiva: Anthropic ha dichiarato di lavorare per ripristinare l'accesso il prima possibile. E non è il richiamo di un prodotto difettoso: gli altri modelli dell'azienda, a partire da Opus 4.8, sono rimasti disponibili senza interruzioni. È, tecnicamente, una sospensione imposta dall'esterno, sulla cui severità l'azienda ha pubblicamente espresso il proprio dissenso.
Il vero precedente
Al di là dell'esito, la vicenda segna un confine nuovo. Per la prima volta un grande modello di intelligenza artificiale viene bloccato non per ciò che fa, ma per chi potrebbe usarlo. È la logica dei controlli sulle esportazioni — da sempre applicata alle tecnologie militari e a doppio uso — trasferita a un software che vive online e si aggiorna di continuo.
È un segnale per tutto il settore: la potenza dei modelli ha raggiunto una soglia in cui i governi pretendono voce in capitolo sulla loro distribuzione. La governance dell'AI smette di essere un dibattito etico tra aziende e diventa, formalmente, politica di sicurezza. Per chi costruisce questi sistemi, e per chi li usa, è una nuova variabile con cui fare i conti.

